che il mare ha consumato...
Qui le cose devono cambiare...
...ma lo devono davvero... che non mi piace proprio per niente sto piattume in cui sto vegetando... basta, basta e basta.
Parto per il Tibet !!!
~ o ~ o ~
Seduti attorno ad un tavolino nel giardino di un locale, davanti al solito bicchiere mezzo pieno. Io e una collega chiacchieriamo del piu' e del meno, quando...
Collega: Senti, ti posso chiamare uno di questi giorni?
Nick: Eccerto, lo sai che puoi quando vuoi.
Collega: Si ma non e' che poi fai lo stronzo e non rispondi come al solito?
Campioni del mondo !
Campioni del mondo !
Campioni del mondo !
Campioni del mondo !
...e mo per 4 anni ciavranno un gattino attaccato ai maroni.
Anonimiao.
P.S.: Appena il giapponese che cio' nella testa la smette di giocare col martello pneumatico vi raccontero' mille e mille aneddoti... che ieri sera non c'era rimasto piu' nessuno di sano.
Accesso Facilitato: Insomma, qui sopra volevo dire che son stato eletto, ecco.
Mi piace quando le cose si sistemano e raggiungono il loro equilibrio...
...ad esempio leggo che la mia ex dopo un anno e mezzo (due?) col fidanzo venuto dopo di me, convive da circa un mese... ditine incrociate per lei, che le auguro davvero tante cose belle... anche se sembra cosi' felice da non averne bisogno.
Non scrivo altro... se non che son le cinquemezzo circa del mattino ed io mi son svegliato con fame di roba pesantemente buona... fuori gli uccelli cominciano a dare il loro buongiorno gioioso e casinaro... ieri sera son andato a correre e all'improvviso e' calato il buio pesto... e io non vedevo piu' dove mettevo i piedi... e cosi' dopo 6 km ho smesso, che avevo paura di prendere qualche storta... e pensavo a quel libro molto vero "The loneliness of the roadrunner"... io corro in silenzio, senza cuffiette con inquinamenti di qualsiasi sorta... spesso in luoghi semideserti se non deserti... mi ascolto in simbiosi con cio' che mi sta attorno... mi piace correre dove l'erba e' alta... vedere gli insetti che si alzano in volo al mio passaggio... mi piace ascoltare il mio respiro, ed adeguarne l'andatura... devo spesso tenere le briglie tirate, perche' tendo sempre ad andare troppo veloce... mi son informato su come si corre in maniera corretta... ed ho pensato che la postura giusta e' molto simile a quella che si tiene mentre si danza... da quando ho imparato sta bazza correre mi costa meno fatica... penso al traditore della causa interista Cannavaro, ha una postura molto bella mentre corre... in tv ho sentito che non bisogna mai sforare i 140 battiti al minuto mentre si fa esercizio fisico, ed evitare come la morte la produzione di acido lattico... terreno fertile per la produzione di radicali liberi e conseguente precoce invecchiamento dei tessuti...
...na botta di felicita' st'ultima notizia.
~ o ~ o ~ o ~ o ~
Camera mia fa proprio schifo... vivo immezzo all'invivibile, sommerso di libri, ciddi', chitarre, vestiti stirati, scatoloni pieni di vino e polvere... mi sa che oggi faccio le pulizie di primavera...
DEVO !!!
...e magari metto anche le lenzuola sul coprimaterasso, che mi pare che oramai e' da cambiare... mavaffanculo a chi ha inventato le pulizie, i cambilenzuola e quella sminchiata straminchia della minchiaboia...miii, che vette di lirismo... figo che non devo fare il cambioarmadio, che cio' ancora la roba dall'inverno scorso.
Per domani sera mi devo inventare un discorso...
...per promuovere la mia candidatura... siccome le mie speranze di riuscita son poche, avendo per antagonisti i componenti del consiglio uscente... pensavo di andarci giu' duro e spietato, visto che da perdere non ho niente... parlare di come dalla recente elezione del nuovo presidente regionale, sia stata messa sul fuoco un bel po' di carne, molte cose sian cambiate e ci son occasioni e potenzialita' da cogliere e sfruttare... e di come per farlo ci sia bisogno di persone dinamiche che abbiano voglia di fare e brigare, di vedere il mondo un po' piu' piccolo di quello che e'... e che insomma, i bacucchi in adropausa del consiglio uscente meglio se si comprano na bambola e un bel pettine se non san come passare il tempo, che tanto han idee fuori mercato e piene di muffa... non girano, non sanno come siano le cose oltre il campetto di granoturco fuori casa loro... non van mai alle manifestazioni, non han rapporti con i produttori ne' con i commercianti, men che meno con i ristoratori... che senso ha che gente cosi' prenda decisioni che cadono sul groppone di tutti?
Ecco... votatemi porcoddinci... e sentirete il sole piu' caldo, avrete nuvole piu' soffici, il granoturco vi sembrera' piu' alto e la nebbia meno fitta... ma soprattutto ricordatevi che voterete per alzata di mano... e che poi dovrete tornare a casa al buio...
...ci siamo capiti no?

- Five bloggers -
Si... lo si sa che Orsetto Marco e' molto bello e anche molto intelligente... di certo noi non si riesce a tenergli testa... soprattutto quando fa capolino tra i sedili della macchina o quando si rifiuta di andarsene dal pub e si ficca antipaticamente dentro alla scatola del Pictionary (Moonega, se ci esercitiamo un altro po' non ce n'e' per nessuno)... certo che sto orsetto va proprio conosciuto perche' e' l'unico che riesce ad aver successo con le cameriere... vi innamorerete immediatamente di lui, dei suoi occhietti, delle sue espressioni e della sua posa da figo...
...Viva Marco.
P.S.: Sembra na foto di Natale con ste luci... pero', quanto bellini siamo, eh?
tilde pallino tilde pallino tilde
M'e' anche sovvenuto in questa notte solitaria e insonne... che ieri era il compleanno della Bilancina, e io me ne sono bellamente dimenticato... cazzo... imperdonabile... ciavevo un bellissimo spremiagrumi da regalarle.
Poi ho anche pensato che giovedi' prossimo e' una giornata bestiale... alle sette di sera comincia l'assemblea con le elezioni del consiglio, e io son candidato... porcatroia... se vengo eletto dico, ciavro' almeno la cena sociale seguente a scrocco eh? Essendo nella top6 della provincia... dico... cioe'... almeno... perfavore... cazzo!
Se non mi eleggono, alla cena sociale mi sbrago di brutto. Promesso.
Dunque, i miei sette peccati capitali...
Eppoi siccome sono anche incredibilmente pigro... Momy, Rimugino, Vagiaina, Leuconoe, Euge, Moonega, Gio... sono pregati di andare dalla Capitana a leggersi le regole, o dal N-ano quando le mettera', che io non cio' mica balle per copiarle... nomino sette colleghi, uno per ogni vizio, perche' voglio vincere la medaglietta del piu' simpatico.
Mi viene chiesto...
...ma voi dalle vostre parti come la chiamate? ...ma come si fa dico io... a trovare un termine generale e generalizzante, quando ogni donna e' un mondo a se'... io per me, mi metto li, la guardo... e col primo nome che mi passa per la testa la battezzo.
No?
C'e' un tipo sui cinquantacinque-sessantanni...
...col barbone e i cappelli ricci color bianconeve e gli occhi azzurri... ho sempre pensato, da che lo conosco, che fosse babbonatale... ierisera ci ho parlato insieme, che lui fa il pasticcere e lavoravamo per un po' gomito a gomito... poi e' andato a casa ed e' morto.
La notizia me l'ha data un'altra persona... e questa persona io l'ho ammirata... perche' non ho mai sentito nessuno dare una notizia cosi' brutta in un modo cosi' bello e delicato.
Se vi capitasse di vedere in giro o la fortuna di mangiare il "Pan del Doge"... beh, lo ha inventato il babbonatale pasticcere... pensatelo, come faro' io.
Mi ha fatto bene uscire...
...stare tra gente simpatica e in una atmosfera serena... anche se per lavorare... son tornato alle tre, c'era la nebbia... per radio c'era una che cantava un'opera di Offenbach... guidare in una strada conosciuta avvolti nella nebbia da sensazioni strane... sapere cosa accadra' tra poco ma non riuscire a vederlo... e' una bella metafora per descrivere queste ore.
- Nick, ma tu ce l'hai la morosa?
- No...
- E perche' no?
- Non lo so... non c'e' un perche'... e' cosi'.
No cazzo... mettermi a mangiare un etto di pecorino alle quattro di mattina mentre guardavo annoiato una che in tv si infilava qualsiasi cosa in quel posto facendo le smorfie da epilettica... non e' stata una grande idea.
Secondo me il diavolo esiste...
...ed e' un grandissimo figlio di puttana... perche' sa bene le cose a cui non so dire di no... le sa proprio bene sto stronzo... ma proprio tanto bene...
...e il bello e' che io a ste cazzo di tentazioni... queste certe tentazioni... non ci so proprio resistere... anzi mi ci si butto a pesce appena le vedo profilarsi all'orizzonte... me le vivo senza rimorsi... dopo, quando son finite, le guardo col seno di poi (madonna quanto mi piace parlare di tette)... e mi spunta sempre un sorrisetto, e penso a sto stronzo cornuto, che anche stavolta me l'ha fatta...
...eppoi spero che torni presto.
Io, un primo appuntamento...
...me lo immagino cosi'... no, vabbe'... sto ascoltando Tom Waits che canta "Kentucky Avenue"... dicevo che sto cazzo di primo appuntamento me lo immagino sempre tranquillo, alla buona, senza cazzimazzistracazzi... senza l'atteggiarsi tipico da galletto del pollaio... e senza l'atteggiarsi tipico da son figa stupiscimi...
...no, niente ristorantini tipici, niente vino dai profumi improbabili... na birra, ecco... na birra e na pizza... un dopocena su dei giardini pubblici vuoti, seduti a cavallo dei dondoli, sotto al cono di luce gialla di un lampione... a parlare, dire, fare, baciare...
...boh, io non son mai stato uno stendignocca da questo punto di vista... non me ne frega proprio un cazzo, devo essere sincero.
tilde pallino tilde pallino tilde
E smettetela di rompermi con la vostra crusca nel culo per i congiuntivi... ignoranti, dovete vedere il congiuntivo come verbo della potenzialita' -per dirla a spanne-... se non c'e' potenzialita', non c'e' congiuntivo.
Andate a studiare va, saccenti del cazzo.
Ve ne racconto un'altra...
...quando in macchina faccio quei pochi chilometri verso il paradiso terrestre in cui vado a correre, mi ascolto per caricarmi "Take no prisoners, take no shit" dei Megadeth... quando invece devo uscire con qualche tipa sempre per caricarmi nella maniera giusta ascolto Nina Simone che canta "You are still young, gifted and black".
L'importante e' crederci, no?
Mi spacco la testa...
...con la voce di Nina Simone che canta "I love you Porgy" in loop, estratto da Porgy and Bess, del grandissimo... ho tanti pensieri in testa... ho la testa piena di merda, devo riconoscerlo... non credo piu' in niente, vivo alla giornata, me ne sbatto il cazzo di tutto... mi trincero dietro ai miei massi', ai miei porta pazienza, alle mie cazzate... vado a correre finche' ne ho (e finche' non comincia a far freddo)... ed e' sempre una battaglia per non mollare e non rallentare fino all'ultimo metro... ma almeno poi sto meglio, per un po'... mi da benessere fare attivita' fisica tirata sul mio limite.
Sono single da 3 anni... costellati da storielle poco serie ma molto divertenti e una storiona in cui avevo commesso l'errore di spegnere il cervello... quando penso ad una storia d'amore, di quelle in cui ci si mette insieme e si tenta di andar da qualche parte, mi viene un po' la tremarella... perche' tocca levarsi la corazza... e son cazzi acidi il piu' delle volte... mi fa paura pensarci, devo dirlo... mi fa paura l'idea di rimettermici... perche' si, ci son tante cose belle... ma arrivano anche tante stilettate dritte al cuore... ed io ho paura.
Alla fine ci si abitua a stare da soli... con i propri sorrisi elargiti a piene mani al mondo e le proprie tristezze tenute nascoste nella solitudine della notte... nessuno con cui condividere i propri casini, i problemi e le insicurezze... ma ci si abitua a fare da soli anche questo, e son sempre piu' rare le volte che si sente il bisogno di qualcuno per un aiuto... piangersi addosso e' stupido, piangere addosso agli altri lo e' ancora di piu'... si deve fare come McGiver, ci si guarda intorno, si guarda cosa si ha a disposizione e ci si da da fare.
I miei sogni non ci sono piu'... una volta volevo far l'ingegnere o forse lo voleva mio padre, non mi ricordo... perche' vi spiego com'e' la cosa... io mi posso imbottire la vita di merda come tutte le persone normali di questo mondo... pensare in grande quanto voglio... a diciasette anni m'ero gia' girato mezzo mondo da solo... non pensavo in grande, ma in gigantesco... poi mi sono accorto che ero troppo sopra le righe... non ero io che sognavo...
...erano solo proiezioni di sovrastrutture culturali...
...che mi inquinavano la vita... cose che non mi servivano ma che erano solo fonte di arrivismo... non fa parte di me, non mi serve, non mi da niente di positivo... quindi una mattina mi son chiesto che cazzo stessi facendo... e mi e' crollato tutto addosso.
Quindi mondo... vaffanculo... e portati dietro l'amore, i soldi, la fortuna e quel stracazzo che ti pare... che io ti rido in faccia e non m'ammazzi...
...e alla fine avro' ragione io sapete... statene certi.
Fuori fa vento...
...ma di quel vento che viene dopo uno scroscio di pioggia... una volta al servizio civile ho spiegato ad una prof d'italiano cos'era uno scroscio di colori... ho buttato per terra una scatola piena di pennarelli... lei e' rimasta muta.
Sono triste, incredibilmente triste... di quella tristezza che ti mangia il cuore... non ho piu' amici, non ho piu' fans, vedo la gente cadere giu'... e suono sempre la stessa nota che fa tarattata'.
Eppoi fa freddo e io dormo con la finestra aperta... ho un letto grande una volta e mezzo e sopra da un mese c'e' il donchisciotte, il telefono col filo, la grammatica francese e una cartolina dal lido delle nazioni... bella merda di spiaggia.
Direi...
...che una serata cosi', lasciando da parte romanticismo e balle varie... dev'essere un bel po' divertente.
Cavoli, come quando ero adolescemo.