che il mare ha consumato...
Per dire...
...che ho visto questo Macbeth di Polanski... che poi io non amo particolarmente Polanski... ma sto film e' davvero tanto bello, molto teatroso e molto anni 70... proprio come piace a me.
Poi ho anche pensato, che volendo mettere in corrispondenza i mesi dell'anno con la vita di una donna... io direi proprio che nella mia esperienza... ho sempre preferito proprio la donna a cavallo tra questi giorni di fine luglio e inizo agosto... sfacciata, discinta e sudata... affannata, accaldata e umida... spettinata, languida e morbida... l'immagine della maturita' agostana che si affaccia lasciando il passo del luglio preparatorio... l'agosto dei frutti maturi e pronti ad esplodere in un'enfasi di calore afoso in cui tutto sembra coronare il percorso fin li consumato.
Macbeth: What is the night?
LadyMacbeth: Almost at odds with morning, which is which.
La barra verticale...
...che da me e' sempre stata in orizzontale... poi non so perche' s'e' messa in verticale... ma siccome poi mi sono abituato ad averla verticale, che e' anche meglio avendo un widescreen... poi quando m'e' tornata in orizzontale a me mi dava fastidio... cosi' poi ho imparato a metterla in verticale ed ero contento.
.
Comunque guardate cosa ho trovato nel sito della Crusca (copincollo)...
"A me mi par di sì".
{ A. Manzoni, I Promessi Sposi, cap. XVI }
È forse opportuno approfittare di quanto ha scritto Francesco Sabatini sotto il numero uno della sua risposta per spiegare la ragione di quel costrutto che scandalizza molti come un volgare errore di grammatica e che pochi tuttavia riescono ad evitare quando parlano: "A me mi pare...", "A me mi piace..." ecc. Sulla scorta di certe grammatiche i più lo dichiarano grecamente un pleonasmo, cioè uno di quei riempitivi o ridondanze o ripetizioni a cui l'enfasi del parlante si sente trascinata. E infatti è in bocca alla vecchia cui Renzo chiede consiglio sulla strada per Gorgonzola che Manzoni mette la battuta "A me mi par di sì". A guardar bene, però, non si tratta di una ripetizione, la quale implica identità con l'elemento ripetuto, né di un riempitivo, il quale implica superfluità e inutilità. Qui si avverte bene che il primo pronome, tonico, ha più forza del secondo, atono, quindi ha un valore diverso. È sempre, certo, legato al verbo parere, ma estratto dalla frase e preposto ad essa, come "tema" del prossimo enunciato; equivale dunque a "quanto a me, per quanto ne so io" e quindi contiene maggiore informazione del semplice complemento di termine che lo segue (mi).
Dal mio diario - 19 novembre 2006. Sensazioni ed emozioni che valgono per ogni mia domenica. Tutto questo per ringraziare di cuore anonimista che mi ha reinvitato sul suo blog. Grazie davvero!
"...e anche questa pesantissima domenica se ne sta andando a passi lenti e silenziosi, lasciando il posto ad un'altra settimana di insoddisfazioni lavorative, di stress, di stanchezza e di pensieri bui che attraversano l’anima… ma non c’è tempo per pensarci… non c’è tempo. E più cerco di allontanarli e di vivere un giorno alla volta, un impegno alla volta, un’azione alla volta, più… si scaraventano contro di me la domenica mattina. Come un bradipo il mio corpo si trascina per la casa mentre dentro di me un leone inferocito e stanco della sua prigionia si dimena e ruggisce per uscire dalla sua gabbia e tornare alle origini, nella savana più verde e sterminata che possa esistere.
E come un prestigiatore la domenica mi trasformo: non sono più quello che ero fino a poche ore o pochi giorni prima. La voglia di vivere e di lottare per la mia felicità e la mia autoaffermazione lasciano spazio al pensiero di quello che non c’è. Un turbinio di pensieri e di immagini si impossessa della mia mente e mi scorre velocemente davanti agli occhi: tavole imbandite, amici che ridono fra loro, bambini che scorrazzano allegri per la casa, il campanello che suona, il caffè fumante versato sulle tazzine, e tante risate. Mi manca tutto questo… oddio quanto mi manca! … se guardo indietro non ne vedo molte di occasioni del genere fra i miei ricordi. Può mancarmi un’occasione così gioiosa e allegra se nei miei ricordi ciò era, per i miei familiari, solo fonte di stress per tutte le cose che c’erano da fare per i commensali che venivano a trovarci? Può mancarmi se, più grandicella, mi ritrovavo con i miei amici dell’epoca e stando con loro mi rendevo conto che ero considerata come appartenente a <<un mondo a parte>>? Sì mi manca… mi manca la semplicità di un attimo, la giocosità di un sorriso, la forza di un abbraccio.
E così non faccio che arrovellarmi sul mio passato, il mio presente e il mio futuro. E ritorna l’antico problema delle scelte. Se avessi scelto diversamente sarei più felice? Certamente! Ma… non sarebbe stata la mia vita, la vita di Yaila.
E soprattutto… forse per raggiunti limiti di età… mi chiedo se, come si vede nei cartoon, io avessi preso il mio sacchettino e me ne fossi già andata di casa qualcosa adesso sarebbe diverso e soprattutto migliore. Non credo che avrei più amici e più occasioni di uscire solo chiudendo dietro di me per sempre la porta di questa casa, una casa e una famiglia con la quale dovrò sempre e comunque fare i conti. Forse qualcosa lo posso cambiare già ora nella mia vita per interagire con più persone, avere nuove amicizie e continuare a lastricare la strada per l’obiettivo vitale che mi sono prefissata di raggiungere, e cioè la serenità di essere sempre me stessa. Non è una questione di indipendenza economica, perché questa già esiste. E’ solo questione di indipendenza mentale, di chi è padrone e artefice della propria vita e può attuare le sue scelte nella piena consapevolezza di sé, delle sue potenzialità e dei suoi limiti; e invece mi sento sempre insicura, sotto esame, inadeguata… Spesso mi capita di parlare con persone che hanno la mia età o poco più e mi rendo conto spesso di parlare con <<uomini>> e <<donne>>, mentre io mi sento ancora una bambinetta la cui vita è cambiata ben poco negli ultimi dieci anni, nonostante tutta l’acqua che è passata sotto i ponti. Debbo rimproverarmi qualcosa per tutto questo? Sicuramente. Posso ancora dare una svolta positiva alla mia vita? Non lo so… speriamo di sì. Io... speriamo che me la cavo."
Non mettetevi a ridere...
...lo si sa che io in fondo in fondo cio' l'animo romantico... quindi non ridete se vedete azureus che nel mio portatile scarica la trilogia dei film di Sissi...

(giusto per chi no ci crede)
...eppoi volevo anche dire che a me ollivud e gionni dip mi hanno proprio rotto il cazzo... cerco "Chocolat" su mulo e torrent e trovo sempre il remake del 2000, quello per sditalinatrici folli... mica il bellissimo film francese del 1988 di Claire Denis...
...poi devo dire che invece son riuscito a trovare "Era di venerdi' 17"... film con un giovanissimo Sordi e l'immenso Fernandel, da cui poi sempre sta cazzo di ollivud ha tratto il remake "Il profumo del mosto selvatico" con cheniu rivs... anche questo per sditalinatrici folli, come a dire che dove va la figa vanno i soldi...
...fanculo va.
- o -
Poi siccome arrivano tante domande sul post precendente volevo anche dire che la filosofia dice che se un albero cade e non fa rumore... nessuno lo sente.
A me degli alberi...
...mi affascina un sacco il fatto che crescono in modo da trovare sempre una sorta di equilibrio nelle simmetrie...
...eppoi c'e' questa storia della linfa che viene ciucciata su in modo osmotico... e quel discorso che se un albero cresce troppo muore, perche' ad una certa altezza poi la diversa pressione atmosferica sballa tutti i meccanismi nutrizionali...
...eppoi quando un albero muore lo fa con un sacco di dignita'.
P.S.: Letto il commento #5 ho messo il mulo a scaricare "L'albero degli zoccoli" di Olmi. Grazie dirty12.
Allora...
...mi si chiede sempre perche' pur avendo la webcam io non l'accenda mai... il fatto e' che io mi lascio sempre prendere la mano, e poi c'e' sempre qualcuno che mi spedisce gli screenshot del monitor con titolo scemo.jpg ...

Pensavo ad una cosa...
Succede che...
...io ero partito con l'intenzione di farmi un paio di ore in spiaggia prima di lavorare... ma poi son arrivato li e faceva un caldo che spaccava... cosi' ho optato per l'opzione birralbar... e mi son fatto 2 ore di birre in riva al mare... che insomma io il paradiso me lo immagino abbastanza simile... birra a volonta' fredda e amara e tante donne in bikini che lasciano immaginare cosa ci sia sotto quei triangolini di stoffa...
...poi son arrivati i miei colleghi e a me mi scappava da ridere per ogni cazzata... ho servito vini sloveni... facevano schifo ma erano interessanti... voglio dire, qui noi non siamo abituati a bere bianchi che fanno macerazioni prolungate su bucce e lieviti, quindi questa eccessiva fragranza puo' risultare in effetti fastidiosamente pesante...
...eppoi tuffarsi in piscina a fine serata e farsi na nuotata e' una libidine unica.
Dilemmi da supermercato...
...meglio far la fila dalla cassiera figa rossa o dalla cassiera figa mora? ...certo che quella mora e' proprio na bella creatura e oramai ci diciamo ciao e anche come stai... si chiama Samantha... io siccome sono simbattico la chiamo Samanza...
...lo sostengo da sempre, ad una ragazza figa e' un delitto mettere un nome del cazzo... porcozzio, e' poco etico.
Mah...
...a volte mi viene davvero difficile capire le persone... la vita in generale... cosi' vabbe'... e' tardi, me ne vado a letto... sono stanco... ho bevuto tanto ottimo champagne.
Anzi, mi metto su il mio film prferito e mentre guardo Lucienne che corre sui campi di grano lascio che il sonno venga a rubarsi la mia coscienza.
Impressioni su questi vini biodinamici/biologici/delcazzodibudda...
...gia', ieri sera finalmente mi son potuto fare na bella esperienza su sti vini... son strani forte... che poi strani non e' neanche la parola giusta... a cominciare dal colore: sbagliato, sembrano passiti... al naso sono sporchi, profumi impastati e confusi anche se alla fine piacevoli... in bocca, ecco, anche se il retrogusto non e' mai netto, pero' la bocca li salva... alla fine io 40-50 euri per na bozza di sta roba qui col cazzo che li spendo... queste son le mie conclusioni...
...poi ieri uno m'ha chiesto una cosa sui sigari e sui vini e sulla degustazione in generale... io gli ho risposto e sto qui mi ha guardato estasiato come se fossi un dio in terra... poi m'ha attaccato na pezza bestiale e non mi mollava piu'... il fatto e' che sto tipo da che lo vedo in giro (che alla fine il giro degli amanti del vino e' un circolo di bocce) ho sempre pensato che fosse ghei... porcozzio cammina pure col culo stretto e gesticola come un ghei... eppoi mentre mi parlava mi stava troppo addosso, cosa che io non sopporto... la psicologia dice che 70 cm e' na distanza giusta... con me 80, per la sicurezza...
...grazie.
Cari lettori e care lettrici dell'Anonimista blog,
questo post sta per essere riposseduto da una Tartablu.
Perche' lui ha detto, testuali parole 'Ma perche' non scrivi un post sul mio blog?', ed io 'Ma no, ma dai, i blog sono cose personali, poi resta li', voglio dire, che diranno le tue fan, quelle si aspettano il mollicone, io scrivo di cose diverse, in maniera diversa'. E lui 'Ma dai, ti do' l'accesso', ed io 'Nick, levati dalle palle che debbo lavorare, ci si sente poi'.
Oh, m'ha dato l'accesso, e sto qua, non di la', ma di qua, dentro il blog di un altro, che impressione. Che e' come girare dentro casa di qualcuno... ma da soli, che e' tutto diverso dal 'di dentro' del mio blog. Qua ci stanno un sacco di tastini, che io non c'ho. Mo' li schiaccio tutti, vediamo che succede...
Che vi volevo dire.....??? Ah, si. Sono passata a casa di Nick, ho bussato, lui non c'era (dice che lavora, solita cosa culi, tette, vino e champagne), la porta era aperta, sono entrata, ho fatto un giretto, ho rubato nell'ordine: un posacenere in cristallo sbeccato (chissa' quale delle sue ex glielo ha tirato), una torta alle mele/pere (mai che prendesse una decisione), un po' di musica classica che fa sempre chic, un paio di bocce di vino e dei calici da champagne che a me mi mancano in casa. Adesso torno a casa, che e' ora di cena.
Metto il titolo? Non lo metto? Lui non lo mette... io lo metto sempre..... Lo metto basta.
Che stress, se lo sapevo manco iniziavo.
Mica ti aspettavi una cosa seria, vero Nick? Ecco.
(c'ho paura a schiacciare 'Pubblica il post'..... maronna che emozione, schiaccio eh)
che sogni tormentati...
...sempre quando mi addormento dopo cena e nel dormiveglia sonnoso chiacchiero via sms con chiunque... apparte che non son molto conscio di cio' che scrivo... ma mi si popola un mondo di sogni e realta' deviate che e' na figata unica...
...poi mi sveglio che mi sembra di aver vissuto 7 vite.
. o O o . . o O o . . o O o .
Da ieri sono il fortunato possessore di una multa da 70 euri + tasse presa il 30 marzo all'1.30 di notte... che poi dicono non bestemmiare e non far pensieri impuri sulle moglie dei vigili... mappporcozzzioppporco.
Luglio...
...afa che spacca... "Ho la patente, andiamo al mare?"... "Si, anche se al mare non sembra esserci proprio il cielo terso"... "Beh, echettefrega anche se piove ciabbiamo il costume"... cosi' si parte e si va, come tante altre volte prima e dopo... di lei mi piaceva che era mia amica... e mentre guidavo mi preparava la roba da mangiare e mi passava il bere... eppoi l'unico problema era solo decidere quando partire, per il resto via, easy as a sunday morning a-ha a-ha...
...il tempo di camminare un chilometro tra le dune... stendere gli asciugamani... spogliarsi... farsi fuori na birra... e si aprono i cater del cielo...
...corsa al massimo, fino alla macchina... io e lei in costume... sudati, bagnati e salmastri... entriamo in macchina... caldo e afa, vetri appannati... viene giu' il diluvio...
...silenzio...
...lei si fa vicina...
Nick: Che cazzo stai facendo?
Lei: Stai... zitto !!!
Nick: Vaben.
Debbo riconoscerlo...
...ogni tanto, tipo ieri, scrivo post del cazzo... dick's posts, appunto... e per questo mi scuso con voi che con me ciavete la pazienza di giobbecovatta...
...pero' stanotte ho pensato che il concetto di spermatozoo deriva direttamente dalle teorie darwiniane in cui appunto sti girini che si trasformano in morule son cose indefinite che poi mica si capisce cosi' a priori di che cosa sono... ma mi spiego meglio... io da piccolo mi son sparato un libro in cui c'erano fotografate le morule di tutti gli animali, tra cui quelle umane... e mica si distinguevano una dall'altra... ed ho iniziato a vedere lo spermatozoo come uno zoo di possibilita'... che poi a guardare gli spermatozoi e' la stessa cosa che guardare i topini ballerini... dico, a uno gli viene la felicita' anche se e' triste e depresso...
...ma bando ai cazzi delle ciancie, adesso vi parlo della serata appena trascorsa... solita festa in piscina privata di gente sfondata di soldi... che festeggia il compleanno cosi'... con uno spettacolo pirotecnico da un'ora oltre alla cagata di cazzi di non so quanti soldi di vino... che poi dico mi fai servire un syrah... e nessuno sa che cazzo sia sto syrah... e io giu' di spiegazioni... il fatto che sia un vino che a me mi fa cagare il cazzo non l'ho detto pero'...
...ma la faccenda topica della serata e' che immezzo a sta gente c'e' sempre la solita menopausata lampadata del cazzo col culo secco che cia' appresso il cane del cazzo... nella fattispecie il barboncino di remi'... che dico, mica sara' un cane quello li... non fa mica bau come i cani... fa cia' e basta... e che cazzo di cane e' se non fa bau ma cia'? ...ma non perdiamoci... per me le donne cosi' dovrebbero morire senza passare dal via, che son donne che nella societa' hanno solo il ruolo di rompere i coglioni... insomma succede che sta donna lega il gatto-che-fa-cia' alla sedia... con 3 metri di guinzaglio...
...ma dico... ma sei cretina... che c'e' anche gente che cia' da lavorare...
...insomma senza farla tanto lunga... al mio primo passaggio il cane m'ha fatto 2 giri attorno alle caviglie col guinzaglio e io siccome son come bobovieri dei bei tempi lanciato verso la porta quando lavoro... mi son tirato dietro cane sedia e signora...
...per fortuna il marito, na persona intelligente, ha capito di avere na moglie imbecille con la menopausa da culosecco e mi ha detto di portare pazienza che tanto muore presto... ha liberato il cane che per tutta la sera ha abbaiato contro il cuoco.
Vale: Ciao Nick, ti presento una mia amica, te la ricordi?
Amica: Dai, seguivo i corsi x sommelier e te c'eri sempre li tra di noi.
Nick: <moltoperplesso che non si ricordava un cazzo>
Amica: ...ma poi ho avuto un figlio ed ho mollato tutto.
Vale: Sai, lei ha la valigetta con tutti gli odori.
Nick: Figataaaa, allora sarai espertissima.
Marito di amica: Si, adesso si esercita con l'odore di merda dei pannolini del figlio.