che il mare ha consumato...
Lezione 1 - ENOLOGIA prolegomeni
Cari amici vicini e lontani, eccoci qui a cominciare dall'inizio con l'abbiciccoco' del vino... cominciamo col vedere a grandi linee come i nostri vignaiuoli ed enologi plasmano i vini che beviamo... si, perche' tutto comincia dalla vigna... ma giusto per non essere tanto prolisso, cerco di dire 3 o 4 stronzate importanti...
La vigna... allora vi dico subito dove sta il segreto, e ricaviamone una regola di vita... la vite per produrre dell'uva di un buon livello deve soffrire... perche' il buon dio (Bacco, non quell'altro) ha creato sta vite in modo tale che questa se si trova in ristrettezze mangerecce immagazzini piu' zuccheri e nutrienti nei suoi acini, giusto per avere una riserva se proprio proprio le cose dovessero capicollare di brutto... ecco spiegato perche' l'uva buona non si produce nelle pianure fertili, bensi' nei versanti delle colline arsi dal sole, con terreni duri e poveri...
...la stessa cosa avviene nell'uomo... in una dieta drastica il metabolismo rallenta di brutto e per contro si comincia a buttar su piu' grasso... ecco perche' e' dannoso fare diete dietetiche, che scompensano il metabolismo e appena si interrompono si riprende tutto... un dimagrimento sano e duraturo non dovrebbe mai superare il chilo al mese di perdita di peso.
Adesso, un rapido excursus sulla vinificazione in bianco, rosato e rosso... facendola breve... una volta che l'uva e' vendemmiata e viene pigiata, capita che i lieviti, che si chiamano saccaromiceti, presenti sulla parte esterna dell'acino, in quella specie di farina che si chiama pruina, vengono a contatto con lo zucchero presente nel mosto... questi qui, si mangiano lo zucchero e sputano fuori alcool, CO2 (che sarebbe l'anidride carbonica) e calore...
...la fermentazione avviene in due fasi, quella tumultuosa in cui abbiamo la produzione di alcool e CO2... nella seconda fase detta lenta abbiamo l'estrazione (complice l'alcool) dal mosto dei componenti che andranno a finire nel vino, i piu' importanti sono il colore e i tannini... piu' il vino sta a contatto con le bucce e piu' colore e tannini saranno estratti... mo se l'uva era a bacca bianca, tutto ok... se invece era a bacca rossa, qui possiamo decidere 3 cose... vinificare in bianco, separando quindi il mosto dalle bucce appena si puo'... vinificare in rosato, separandoli dopo un periodo qb... vinificare in rosso, lasciando le bucce a contatto col mosto per un bel po'.
Ultima cosa interessante su sta vinificazione e' la fermentazione malolattica... praticamente una volta che ciabbiamo sto benedetto vino, imbottigliato o anche no... ci son dei batteri che sentono la primavera e si svegliano eccitati con delle erezioni spaventose e scambiano le molecole di acido malico per delle belle fighe e se le trombano producendo acido lattico... l'acido malico e' piu' spigoloso di quello lattico, quindi sta fermentazione malolattica dona ai vini piu' rotondita' e morbidezza... percio' e' buona cosa farla avvenire nei vini rossi... son cazzi invece se la fanno i vini bianchi, che a noi piacciono proprio per la loro caratteristica fresca acidita'...
...ecco qui spiegato perche' le donne acide vanno trombate, onde renderle piu' morbide e serene verso la vita.
