Sassi

che il mare ha consumato...


sciocchezze


DISCLAIMER in giallo.

Bon dai... diciamo due cose:

uno... se sei nuovo di queste parti, sparati qualche link del florilegio, tanto per farti un'idea di dove sei capitato.

due... questo blog e' ottimizzato per il mio browser e il mio pc, quindi se lo vedi male puoi sempre venire a casa mia a leggertelo.

fine.




di me

Nome... Nick
Sesso... q.b.
Eta'... Ho qualche trentennamento
Stato civile... Italia
Segno zodiacale... Toro
Segni particolari... Quello

Dice di lui... Sono una nave pirata

Favourite quote... Su x giu' = 1





lezioni divine


Lezione 1
ENOLOGIA prolegomeni
ENOLOGIA vini speciali
Lezione 2
ENOGRAFIA norditalia
ENOGRAFIA centritalia
ENOGRAFIA suditalia
Lezione 3
ENOGRAFIA francia
ENOGRAFIA quel che resta
Lezione 4
LA DEGUSTAZIONE
L'ABBINAMENTO
lezione 5
VARIE ED EVENTUALI
I DISTILLATI Cognac
LA BIRRA
I SIGARI




sto leggendo


"Alla ricerca del tempo perduto
-Dalla parte di Swann-."

di Marcel Proust.


Opera infinita.
Due parole due:

Chissa' se ci arrivero' alla fine...
Proust ci ha messo 20 anni a scrivere sta roba, speriamo di metterci meno a leggerla.







5 books

1. I quasi adatti
di Peter Hoeg
2. L'Aleph
di Jorge Luis Borges
3. Le teste scambiate
di Thomas Mann
4. L'ingegnoso gentiluomo
Don Chisciotte della Mancia
di Miguel de Cervantes Saavedra
5. E ultimo venne il corvo
di Italo Calvino


5 movies

1. Artificial intellingence
di Steven Spielberg
2. Alexandre le bienheureux
di Yves Robert
3. L’argent de poche
di François Truffaut
4. I racconti di Canterbury e Medea
di Pier Paolo Pasolini
5. American beauty
di Sam Mendes


5 italian's

1. Milva canta Brecht
diretta da Giorgio Strehler
2. Bella 'mbriana
di Pino Daniele
3. La voglia, la pazzia,
l'incoscienza, l'allegria
di Ornella Vanoni, Toquinho
e Vinicius De Moraes
4. Sempre
di Gabriella Ferri
5. Con l'affetto della memoria
di Domenico Modugno


5 foreign's

1. Selling England by the pound
dei Genesis
2. Axis: bold as love
dei Jimi Hendrix Experience
3. Rust in peace
dei Megadeth
4. Nevermind
dei Nirvana
5. ...and justice forall
dei Metallica


5 classical's

1. Goldberg variations, BWV 988
di Johann Sebastian Bach
2. Sonata #3, K 545
di Wolfgang Amadeus Mozart
3. Varie opere, non so scegliere
di Fredrick Chopin
4. La Maya de Goja
di Enrique Granados
5. Concierto de Aranjuez
di Joaquin Rodrigo


5 wines

Tolti...

Se li semo bevuti tutti.















counter

Mavaffanculo va.

Comunque,
ho meno di 25 lettori...
che io non son meglio di Manzoni.

credits

e-mail / msn:
anonimista[snail]hotmail[.]it

giovedì, 08 febbraio 2007

Lezione 1 - ENOLOGIA vini speciali

        Ed eccoci a parlare di sti vini speciali... che alla fine non sarebbero altro che vini ulteriormente manipolati dopo la vinificazione... fanno parte di questa categoria gli spumanti, i vini liquorosi e i passiti... a dire il vero i vini passiti non sarebbero vini speciali, pero' siccome son simili ai vini liquorosi nel loro concepimento... allora li incorporiamo qui... ah gia' che ci sono parlo anche di come si fa il vino Novello.

        Cominciamo dagli spumanti... allora li dividiamo subito in due categorie in base al metodo di spumantizzazione... il metodo Charmat e il metodo Classico...

        ...cosa comune ai due metodi e' la partenza... si parte da un vino base, fermo, con una spiccata acidita' e poco alcolico... diciamo intorno ai 10 gradi e mezzo.

        Il metodo Charmat e' quello meno affascinante da raccontare e da vedere... otteniamo vini dai caratteri fruttati o floreali e comunque immediati e semplici... pensiamo al Prosecco o all'Asti o al Bracchetto o al Pignoletto...

        ...cmq, intanto dobbiamo comprarci un bell'autoclave che consenta di controllare le temperature, ci ficchiamo dentro a questo il vino base... ci spargiamo sopra lieviti come il formaggio grana insieme ad un bel po' di zucchero... cosi' i lieviti mangiano e son contenti... quindi chiudiamo tutto ed aspettiamo un periodo tra i 3 e i 9 mesi... dopodiche' chiarifichiamo, imbottigliamo e siamo a cavallo.

        Il metodo Classico invece e' un modo povero, antico e tanto poetico di fare lo spumante... la tradizione vuole che sia stato inventato da un frate francese che prima di morire si chiamava Dom Perignon (proprio come il famoso Champagne) un paio di cento anni fa... con sto metodo, chiamato anche metodo Champenois, si producono appunto lo Champagne, il Franciacorta, il Cava e in genere tutti gli spumanti di un certo lignaggio... caratteristiche sono le bolliccine finissime e i profumi molto evoluti e in genere eleganti e discreti... solitamente caratterizzati da sentori di crosta di pane e bucce di frutta secca, il mallo di noce, nocciola e baggiggi e non e' raro trovare freschissimi agrumi e qualche frutto esotico... ma passiamo a descrivere come si ottiene...

        ...partiamo sempre da sto vino base, ma qui lo imbottigliamo subito e prima di tappare la bottiglia ci mettiamo dentro una cosa chiamata "liquor de tirage", che non sarebbe altro che una miscela di lieviti e zucchero... a questo punto incatastiamo mettendo orizzontalmente una sull'altra tutte ste millemilamilioni di bottiglie e ce le dimentichiamo da qualche parte per almeno un paio di anni... ma almeno eh...

        ...in tutto sto tempo i lieviti mangiano lo zucchero e producono un pochetto di alcool e anidride carbonica, che col passare del tempo si incorpora nelle molecole di vino... insomma scorreggiano perlage... poi na volta che e' finito lo zucchero muoiono e rimanendo li subiscono un processo che si chiama lisi che dona complessita' ulteriore al vino a livello di profumi...

         ...poi un giorno ci ricordiamo che ciabbiamo le bottiglie dimenticate da qualche parte... le andiamo a spolverare e ci accorgiamo che il vino cia' dentro i cadaveri morti mazziati e putefatti dei lieviti... per toglierli usiamo una tecnica chiamate "remuage"... dai, quella in cui si prendono le bottiglie per il culo (ma senza offenderle), le si scote energicamente e le si inclina verso la verticale un pochetto ogni giorno per un paio di mesi... dopo tutto sto tempo, abbiamo le bottiglie a culo in su e tappo in giu', e ci accorgiamo che i lieviti si son disincrostati dalle pareti della bottiglia e son tutti ammassati in corrispondenza del tappo... a questo punto la bottiglia viene stappata in un modo particolare, e per la pressione interna le schifezze vengono sputate fuori e noi rimaniamo con una bottiglia che contiene solo vino pulitissimo... a questo punto e' quasi fatta... ci aggiungiamo a mo  rabbocco una miscela segreta, che ogni cantina cia' la sua, chiamata "liquor de expedition"... ritappiamo e siamo a posto.

        Vini liquorosi e passiti... spiego subito dove sta la bazza... abbiamo visto che i lieviti durante la fermentazione si mangiano lo zucchero... se noi riusciamo a farli smettere in qualche maniera di mangiarsi tutto lo zucchero, otteniamo un vino dolce... semplice no?

        ...ai lieviti paradossalmente sta in culo l'alcool... loro quando si trovano in presenza di troppo alcool cianno i coglioni che gli girano e scioperano, smettendo di mangiare zucchero... cosi' se noi partiamo da un mosto molto zuccherino, i lieviti si mangiano una quantita' qb di zucchero e poi si fermano e noi rimaniamo col nostro bel e buon vino dolce...

        ...il metodo per ottenere uve belle zuccherosissime e' quello di metterle ad appassire al sole o comunque in adeguati fruttai... da cui ciabbiamo sti benedetti vini passiti...

        ...se il mosto non e' sufficientemente zuccherino, quando noi decidiamo che e' ora, aggiungiamo alcool al vino e i lieviti si fermano e siam a cavallo n'altra volta, ottenendo un vino liquoroso... punto.

        Il vino Novello si ottiene partendo da un procedimento molto particolare e costosissimo che si chiama macerazione carbonica...

        ...praticamente prendiamo un tipo di uva che abbia una buccia sana e bella spessa... la ficchiamo dentro un tino a tenuta stagna e sostituiamo tutto l'ossigeno con l'anidride carbonica... succede che degli enzimi che sono da qualche parte che non mi ricordo, cercano sto cazzo di ossigeno per fare i loro spurcellamenti... ma non lo trovano, e non trovandolo fanno in modo che delle sostanze profumose presenti nella buccia migrino all'interno dell'acino... ed e' proprio quello che vogliamo noi... a questo punto leviamo l'uva da sto tinozzo e la vinifichiamo come sappiamo...

        ...il vino novello risulta costoso da fare e necessita di uve perfette... sta macerazione carbonica fa si che nel vino poi troviamo il profumo caratteristico di chewing-gum... bisogna sentire proprio odore da bigbabol... purtroppo i disciplinari di produzione del vino novello (apparte qualche eccezione) richiedono solo un minimo del 30% di uve che han subito la macerazione carbonica, il resto e' vino comune... anche se ultimamente molte aziende han cominciato a buttare fuori novelli 100% da macerazione carbonica... come dovrebbe essere porcozzio!!!

        Bon mi pare che dire di piu' sarebbe solo na rottura di balle.


Giuro !!!
Queste son paroline di anonimista...
che se ne assume pure tutte le responsabilita' del caso.
SpermaLink | commenti (18)

Commenti
#1   08 Febbraio 2007 - 01:33
 
Io adoro i passiti,da soli...ma soprattutto abbinati ai dolci!!!
Poi ciavrei una domanda,al ristorante ho assaggiato un Nebbiolo chinato spettacolare...ma che razza di vino è?
E come si produce?

Il Qualunquista.
utente anonimo

#2   08 Febbraio 2007 - 04:37
 
io ho sempre sentito parlare di barolo chinato... e' un vino che si produce partendo da un vino barolo docg... a cui viene aggiunto alcool e poi vengono lasciate in infusione un stracasino di spezie, mi pare di ricordare siano circa una 40ina... ogni cantina cia' la sua ricetta segreta... comunque il barolo e' un vino a base di uve nebbiolo... quindi puo' essere benissimo che esista anche sto nebbiolo chinato... anche se io sinceramente non l'ho mai visto, ma puo' essere benissimo una lacuna mia.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anonimista

#3   08 Febbraio 2007 - 08:27
 
Secondo me ti manca da dire che ogni occasione è buona per aprire uno spumante (classico o charmant che sia), un passito o un novello...che rende tutto bello bello!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cptuncino

#4   08 Febbraio 2007 - 08:38
 
w il buon vino...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ladymorgana78

#5   08 Febbraio 2007 - 09:17
 
Grazie per la spiegazione,non sono sicuro di ricordare con esattezza se si trattasse di Barolo o Nebbiolo,mi informo e poi ti faccio sapere... ma per dirla con il grande Guccio:
"bevendo il bianco misterioso dei colli di Roma... o quello forte del sud che fa saggiare l'infinito...a tutta la gente di bocca buona..."
Che sono poi le parole finali Keaton.
Buona Giornata e buon vino a TUTTI!!!

Il Qualunquista
utente anonimo

#6   08 Febbraio 2007 - 12:43
 
madonna quanto hai scritto, adesso non ce la faccio proprio... magari stasera eh....:)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rimugino

#7   08 Febbraio 2007 - 13:10
 
rimugino... e che ho detto solo il minimissimo.

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anonimista

#8   08 Febbraio 2007 - 15:38
 
Hmmm... sembra una conversazione con il mio compagno di sbronze...
... che giusto oggi ha stappato una delle bottiglie di passito fatte da lui... neanche filtrato, profumatissimo (il bicchiere vuoto sapeva di succo d'uva), rotondo e spettacolare di sapore.
E ce lo siam finiti...
Alla salute!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AmorPlatonico

#9   08 Febbraio 2007 - 17:45
 
lei con ste lezioni, m'affascina.

non ho capito cosa vuol dire chiarificare..., e non voglio cercarlo sul dizionario.
comunque è tutto davvero molto interessante.
grazje
jS
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jame

#10   08 Febbraio 2007 - 17:59
 
jame... domanda interessante perche' quando io son andato a fondo m'e' venuto da ridere...

chiarificare vuol dire ttogliere tutte le particelle microscopiche in sospensione che rendono torbido il vino... si fa aggiungendo sali di betonite al vino, questi si legano alla sporcizia, la fan diventare pesante e quindi precipitare sul fondo...

pero' la cosa che fa ridere e' che sta operazione si chiama cosi' perche' veniva fatta e qualcuno lo fa ancora usando la chiara dell'uovo...

pensa te eh?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anonimista

#11   08 Febbraio 2007 - 18:32
 
...sali di betonite...
non si finisce mai d'imparare.

ma alla fin fine, un pò d'uva, c'è nel vino o è solo un dettaglio?

jS
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jame

#12   08 Febbraio 2007 - 18:41
 
beh... allora, le pratiche di cantina naturali tipo la chiarifica non sono invasive e non snaturano il vino... son cose pero' che servono se vuoi che il vino duri e non giri in aceto con i primi caldi... l'anidride solforosa e' indispensabile... basta solo usarne una quantita' moderata... i vini cosidetti biologici sono una cazzata, non fidatevi di chi li vende, vi sta prendendo per il culo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anonimista

#13   08 Febbraio 2007 - 21:43
 
. . . . . . . . . . . . . . . . . .*
. . . . . . . . . . .*. . . . . . . ** *
. . . . .. . . . . .*** . . * . . *****
. . . . . . . . . . .** . . **. . . . .*
. . . . . . . . . . ***.*. . *. . . . .*
. . . . . . . . . .****. . . .** . . . ******
. . . . . . . . . ***** . . . .**.*. . . . . **
. . . . . . . . .*****. . . . . **. . . . . . *.**
. . . . . . . .*****. . . . . .*. . . . . . *
. . . . . . . .******. . . . .*. . . . . *
. . . . . . . .******* . . .*. . . . .*
. . . . . . . . .*********. . . . . *
. . . . . . . . . .******* . ***
*******. . . . . . . . .**
.*******. . . . . . . . *
. ******. . . . . . . . * *
. .***. . *. . . . . . .**
. . . . . . .*. . . . . *
. . . . .****.*. . . .*
. . . *******. .*. .*
. . .*******. . . *.
. . .*****. . . . *
. . .**. . . . . .*
. . .*. . . . . . **.*
. . . . . . . . . **
. . . . . . . . .*
. . . . . . . . .*
. . . . . . . . .*
. . . . . . . . *
. . . . . . . . *
. . . . . . . . *
. . . . . . . . *
. . . . . . . . *
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lagiga

#14   08 Febbraio 2007 - 23:00
 
oh che bel fiore
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anonimista

#15   08 Febbraio 2007 - 23:45
 
Posto che io detesto i novelli, perché con tutte quell'anidride carbonica son loro la VERA e UNICA causa del buco nell'ozono, e c'ho anche una certa avversione per i passiti... oddio, mi son persa. Eppure mi ricordo che da noi nel vino non ce lo aggiungevamo lo zucchero (che in Italia era vietato per legge, una volta, alzare la gradazione alcoolica aggiungendo zucchero - eppure qualcuno lo faceva arrivare di notte col camion - pfui!)... mi son persa di nuovo. Com'era? Evviva il buon vino? Ah, sì, era proprio: evviva il buon vino. Maradona è meggh'i e Pelé
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente momyone

#16   09 Febbraio 2007 - 00:31
 
e' vietato aggiungere zucchero... eccetto nei vini speciali !!!

appunto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anonimista

#17   09 Febbraio 2007 - 10:32
 


Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jame

#18   18 Febbraio 2007 - 20:35
 
il bosgiolè novello che fanno in franconia è tutto macerazione carbonica, ma si sa che i cuginastri transalpini sono un po' più seri, anche nei prezzi purtroppo

simpatico 'sto riassunto di vini speciali, bbbravo
utente anonimo

Commenti