che il mare ha consumato...
Lezione 2 - ENOGRAFIA norditalia
Parlare di enografia e' forse la parte piu' intrigante e divertente dei corsi sul vino... a me ha sempre affascinato tantissimo e mi son sempre applicato alla grande.
Partiamo a parlare dei vini piu' importanti o interessanti che incontriamo nel nord Italia. cercando di farne un'analisi regione per regione.
In Valle d'Aosta troviamo vini eccellenti, ma sconosciuti e comunque introvabili... fanno un vino con uve coltivate a 1200 metri di altitudine, il Blanc de Morgeaux et de la Salle, il Moscato di Chambave, vino raro concepito con filosofia tedesca... nella parte sud cominciamo anche a trovare il nebbiolo, vitigno aristocratico per eccellenza del norditalia, che in Piemonte trova la sua massima espressione nel Barolo e nel Barbaresco, due paesini che si guardano dalle rive opposte del Tanaro...
...in Piemonte ci si perde con vini, la parte da leone la fa sto nebbiolo, che ritroviamo anche a Ghemme e Gattinara, altri due paesetti che si guardano ed un fiume a dividerli... una chicca e' il Moscato di Loazzolo, vino meraviglioso... due bianchi degni di nota sono il Gavi a base di uve Cortese e l'Arneis da uve Arneis appunto... poi vabbe' li cito appena ma non son degni manco di nota i vari moscati di Asti e il Bracchetto...
...se poi facciamo un giretto in Liguria, troviamo vini in genere beverini e semplici, vini che non han gran mercato al di fuori dei confini della regione... vorrei solo citare un vino passito meraviglioso, il 5 Terre Sciacchetra', meraviglioso quanto introvabile...
...in Lombardia c'e' la Valtellina, e in Valtellina si coltiva il nebbiolo e si fa un dei miei vini preferiti, lo Sfurzat, in Valtellina si fa anche uno dei formaggi piu' meravigliosi del mondo, il Bitto... poi c'e' la Franciacorta, la zona spumantistica piu' importante d'Italia, dove si spumantizza col metodo classico... poi d'interessante non c'e altro, anche se... beh diciamolo, c'e' la terza zona spumantistica piu' importante, nell'Oltrepo' Pavese...
...in Trentino c'e' la seconda zona spumantistica piu' importante d'Italia, ma a mio avviso e' la prima per bonta' di prodotti, con l'Alto Adige comunque e' la patria dei bianchi, spesso concepiti con filosofia tedesca, ovvero gran profumi e un leggero residuo zuccherino... tra i rossi cito il Teroldego Rotaliano e il Marzemino, prodotti onesti...
...attraversato il Lago di Garda ci troviamo in Veneto... qui cito subito l'Amarone della Valpolicella e il Recioto, ambedue da uve Corvina, Rondinella e Molinara... poi i Recioti di Soave e Gambellara, da uve Garganega... poi cito il Prosecco, ma non ne parlo che mi fa schifo... e due vitigni cugini, il Raboso e il Friularo, che dan dei rossi interessanti...
...arrivati in Friuli, qua ci perdiamo con i bianchi del Collio e dei Colli Orientali, ma io mi perdo volentieri anche con i rossi a base di Pignolo... un passito introvabile, prezioso e rarissimo, il Picolit...
...mi fermo qui, che m'e' venuta sete.
