che il mare ha consumato...
Ho pensato di raccontarvi una fiaba da bambini...
...diciamo che c'e' chi l'ha raccontata meglio, tipo Carlo Gozzi... un veneziano che tra un ghesboro e un titamorti scriveva fiabe... che poi cia' provato anche un certo Ferruccio Busoni a raccontarla... ma con un cazzo di cognome del genere dove vuoi andare?
Ma veniamo a noi... allora tutto comincia da una principessa, che sarebbe anche na bella figheira, diciamo come Carolina di Monaco ma meno troia... succede che sta qui da piccola frequenta i centri sociali e cresce con la mentalita' deviata come tutti quelli che frequentano i centri sociali che pensano che per salvare il mondo basta fare a botte con i celerini, drogarsi, essere omosessuali, farsi le canne e riempirsi la bocca di parole come occupiamo, protestiamo, sudamerica, asta la vista e carlmarcs, non necessariamente tutte insieme e in questo ordine, senza poi pero' avere le palle per passare ad una vera proposta tangibile e fattibile...
...cazzo mi fate perdere il segno... dicevo che sta principessa ciaveva la tessera arci e un giorno scartabellando tra le carte antiche della sua famiglia antica, legge di sta sua ava che si chiamava Lo-u-ling, che non si capisce un cazzo di quale sia il nome e il cognome... comunque legge che qui era stata rapita da un tartaro, e siccome col tartaro son cazzi ma con le carie anche peggio, capita che sto tartaro voleva anche trombarsela con la violenza, perche' prima aveva provato a farsela dare dicendole che lui era un principe e ciaveva il mercedes e un cazzotanto ed era single e pure vergine ma sapeva trombare da dio... che di solito le donne ci credono, ma sta qui non cedeva e per preservare la propria purezza s'e' suicidata...
...la principessa leggendo sta roba s'e' incazzata da morire con tutti i maschi soprattutto con quelli col tartaro e come tutte le donne che non si sa perche' odiano gli uomini anche se spesso dovrebbero fare un meaculpa che se vai con gli stronzi non puoi pretendere proprio un cazzo... dicevo che insomma sapeva di essere figa e visto che ciaveva un sacco di pretendenti ha deciso di vendicarsi con gli uomini facendo il giochetto del gatto col topo... ovvero li sottopone a 3 indovinelli e al primo che scazzi... ZAC!!! ...ma il rituale macabro non finisce qui, perche' poi con le teste impalate dei pretendenti morti lei si addobba le mura del palazzo cosi' ai nuovi coraggiosi gli viene la cagarella e lei si sente ancora piu' figa perche' questi nonostante la cagarella ci provano lo stesso...
...adesso pero' come sapete per ogni principessa stronza e bella e ricca c'e' un principe sfigato, povero e senzaterra che sa solo darci di spada che pensa bene di far carriera nelle armate dell'imperatore padre della troia imperiale...
...e mo entriamo nel vivo del racconto... sto principe che si chiama Kalaf si avvia quindi verso il palazzo dove vede un casino di folla che s'era radunata perche' ci sarebbero state le esecuzioni e mentre sta immezzo alla folla soccorre un vecchio a cui era venuto fastidio... guarda caso scopre che sto vecchio si chiama Timur ed e' suo padre, che vecchio vagava in giro in compagnia della schiava che invece si chiama Liu', che ha deciso di rimanere con Timur perche' un giorno lei di sfuggita con la coda dell'occhio ha visto il principe Kalaf e se ne era innamorata e non potendo avere il figlio s'e' messa a fare la badante al padre...
...cosi' dopo che se la sono raccontata per bene si avviano anche loro verso il palchetto del boia quando succede che sul balcone del palazzo reale compare la principessatroia (che fa rima con boia) e qui c'e' la folgorazione di Kalaf che ne rimane sfolgorato da un fulmine tirato con l'arco di Eros che arriva dritto come na freccia fulminante a trafiggergli il cuore... cosi' con le fette di prosciutto tagliato a coltello sugli occhi non gliene frega un cazzo di morire e mentre tutti guardano il boia che mozza la testa all'ennesimo sventurato lui va a suonare il gong 3 volte, ad indicare che vuole sottoporsi ai 3 indovinelli per vincere la figa imperiale o na Uno a metano...
...insomma qui si allestisce tutto in pompa magna, con l'imperatore e i sapienti e i consiglieri, tutti vestiti da matrimonio e pure la principessa... che dall'alto della sua gelida e spietata nonche' affascinante crudelta' sottopone i 3 indovinelli... e Kalaf li indovina tutti, perche' siccome nella vita non fa un cazzo era abbonato alla settimana enigmistica e quindi sapeva fare anche i sudoku e le sciarade e i rebus frase... quindi la principessa mo gli tocca dargli la figa, pero' siccome oltre che troia e' pure viziata dimostra un sacco di disprezzo verso Kalaf, alche' il povero pescelesso nobilmente scioglie la principessa dall'impegno di figa e rilancia la posta... se la principessa entro l'alba avesse indovinato il suo nome lui avrebbe accettato di morire altrimenti non ci son cazzi... avrebbe avuto la sua figa...
...insomma c'e' a sto punto tutta na notte di fermento per riuscire a carpire il segreto di Kalaf, finche' succede che vengono catturati dagli sgherri della troia sia Liu' la schiava che il padre detronizzato di Kalaf, vengono quindi torturati e pur di non svelare il nome dell'uomo che ama e preservarne la felice vittoria Liu' si suicidia...
...a questo punto arriva l'alba e Kalaf vince e mentre bacia sta principessa le rivela il proprio nome: "Kalaf"... e a quel punto la principessa si sente la figa bagnata e scopre che il suo corpo vuole farsi trombare da Kalaf... adesso arriva il finale, in cui la principessa esce sul balcone con il nuovo compagno al suo fianco, e svela alla folla il nome del misterioso principe, ossia "Amore!".
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Insomma... questa storia l'ha poi raccontata anche il dendissimo Puccini, che chiama la principessa Turandot e ambienta la storia a Pechino... anche se poi e' morto prima di finirla... io son andato a vederla 2 volte sta opera e la parte che mi piace di piu' e' quando c'e' la scena di Liu' che muore per amore di uno che ama un'altra...
...che l'amore dovrebbe sempre essere cosi' disinteressato.
