che il mare ha consumato...
Come volevansi dimostrare...
...mia madre e la lievitazione della pasta per la pizza... a volte riesce bene, una pasta bella fragrante e piena di bolle... altre volte invece... sempre buona per carita', ma un po' gnecca... e io che mi prodigo di istruirla, non tanto per insegnarle le cose, che lei e' una cuoca fenomenale, ma giusto per romperle un po' le scatole... dicevo, forte dei miei corsi di Sommelier che mi rendono, non dico esperto, ma almeno ben informato sulla natura degli alimenti... spiego a mia madre, come per avere una lievitazione ottimale serva una temperatura costante intorno ai trenta gradi, parlo di lievito di birra... e lei a bollare ste mie convinzioni come cazzate... che lei tanto ha sempre messo la pasta al sole avvolta in una coperta e tanto basta... perche' lei ha sempre fatto cosi'... e perche' ha sempre fatto cosi' anche mia nonna... e cosi' via fino alla quinta generazione di ave e trisavole... e insomma... io poi quando parlo con mia madre di ste cose calco sempre un po' la mano, altrimenti dove sta il divertimento se non a farla incazzare per sfinimento?
...insomma oggi faccio na puntatina in cucina e vedo il forno acceso... do un occhio alla temperatura, perche' c'era qualcosa di strano... dentro al forno una terrina di pasta messa a lievitare... e il forno puntato a trenta gradi!
M'e' venuto troppo da ridere.
