che il mare ha consumato...
Capita che ci son sti fiorentini...
...che sono in guerra con i senesi per un pezzetto di terra... eppoi capita anche che un giorno ad uno gli girano i maroni di doversi alzare tutti i giorni per andar a far na guerra per un pezzo di terra di cui gli frega poco... e cosi' capita che le due fazioni mettono sti ambasciatori intorno ad un tavolo rotondo... e dopo un po' di fischi e stramazzi e i soliti stracazzi, decidono di far na gara di questo genere... al canto del gallo due cavalieri partiranno al galoppo, uno da Siena verso Firenze, e l'altro viceversa... nel punto dove si incontreranno sara' messo il paletto che segnera' il confine...
...quindi il segnale della partenza sara' sancito dal canto del gallo... capita pero' che sti fiorentini l'han fatta sporca... perche' invece di puntare un gallo normale, han puntato un gallo nero... che secondo la storia che vi sto a raccontare dovrebbe essere piu' sveglio ed alzarsi prima dei galli degli altri colori... e insomma, senza tirarla tanto per le lunghe, i fiorentini gliel'han messo nel culo ai senesi senza colpo ferire... cosi' come simbolo che denota il consorzio del chianti classico s'e' messo sto gallo nero stilizzato...
...che poi non so neanche se la storia sia davvero andata cosi'... i fiorentini mi pare ci fossero di sicuro, i senesi mi pare anche... poi pure i due cavalli e il paletto... gli ambasciatori me li son inventati... di sicuro invece sti cazzo di galli qualcosa c'entrano, ma tant'e'.
Che poi volevo anche dire che tra una donchisciottata e l'altra mi son letto tutto d'un fiato "Il giardino dei Finzi Contini" di Giorgio Bassani... ME-RA-VI-GL-IO-SO... son bravo a sillabare eh?
